PERCHE’ INVESTIRE ANDANDO IN SCIA AGLI INDICI E’ SBAGLIATO?

Diversi studi dimostrano che gli investitori “fai da te” normalmente riducono le loro posizioni nelle fasi di caduta dei mercati, mentre incrementano gli acquisti quando i mercati sono fortemente performanti. Come un pilota andiamo in scia, nella speranza (talvolta convinzione) di stare al passo o addirittura superare chi ci precede (il mercato).

È incredibile come non si prenda mai lezioni dai numeri, e non si voglia capire che per guadagnare in finanza la regola è sempre la stessa: accumulare di più quando gli indici fanno male.

Tuttavia, viene spontaneo chiedersi: quando i prezzi sono scesi sufficientemente per incrementare gli acquisti?

Un metodo può essere quello di farsi aiutare dall’indice di volatilità del mercato di riferimento. Se guardiamo al principale indice americano (S&P500), negli ultimi 40 anni ha registrato in media delle correzioni annue di circa il 14%, un livello molto simile alla volatilità annua dell’indice nello stesso periodo (14,70%). I numeri quindi ci insegnano che quando il mercato scende di una percentuale prossima alla sua volatilità è un buon livello per incrementare gli acquisti.

Per comprendere meglio l’uso della statistica nella consulenza finanziaria ed evitare di leggere gli avvenimenti con emotività hai a disposizione la prima piattaforma di formazione dedicata al consulente finanziario:  https://kaidan.ecomatica.it/

 



Lascia un commento